/   ALFREDO PIRRI

ALFREDO PIRRI

“In tutti questi anni il mio interesse per lo spazio è rimasto predominante fino a sfiorare l’architettura. Si tratta di un interesse politico, inteso come tentativo di mostrare qualcosa di necessario alla sopravvivenza stessa, una specie di battaglia a favore dell’esistenza”
Alfredo Pirri

Il lavoro di Alfredo Pirri, al confine tra pittura e scultura, architettura e installazione, s’impone all’attenzione del pubblico internazionale fin dalla metà degli anni Ottanta. La materia, il volume, il colore e lo spazio sono i principali strumenti della sua poetica. L’originalità del suo lavoro risiede nell’utilizzo della pittura come veicolo di luce e della luce come elemento architettonico e spaziale.  Lo spazio diventa paesaggio abitato da sculture plastiche in cui la superficie pittorica crea presenze di luce e ombre. L’arte di Alfredo Pirri crea un confronto armonico con l’architettura e tende costantemente alla creazione di un luogo archetipale, spazio abitabile e allo stesso tempo luogo di una funzione pubblica.

Alfredo Pirri (Cosenza, 1957) vive e lavora a Roma. Ha esposto i suoi lavori in numerose mostre nazionali e internazionali, tra cui: Castello Maniace, Siracusa (2021); Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps, Roma (2018); MACRO, Roma (2017); Museo Novecento, Firenze (2015); London Design Festival, Londra, UK (2015); GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (2013); Palazzo Te, Mantova (2013); Project Biennial D-0 ARK Underground Konjic, Bosnia Herzegovina (2013), dove la sua installazione Passi è in esposizione permanente; Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria con l’opera permanente Piazza (2011); Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro (2007); Maison Européenne de la Photographie, Parigi, Francia (2006); Biennale dell’Avana, Cuba (2001); Accademia di Francia - Villa Medici, Roma (2000); MoMa PS1, New York, USA (1999); Walter Gropius Bau, Berlino, Germania (1992). Nel 1988 ha partecipato alla 43° Biennale di Venezia.

www.alfredopirri.com