/   CONRAD SHAWCROSS

CONRAD SHAWCROSS

Permeate da un’apparente razionalità scientifica, le sculture di Conrad Shawcross, spesso di dimensioni monumentali, esplorano materie che giacciono al confine tra la geometria, la filosofia, la fisica e la metafisica. Ispirate da diverse tecnologie, in apparenza le opere dell’artista possono apparire come razionali meccanismi, ma la loro insita ragione d’essere rimane illusoria, piena di paradossi e domande. Alcune di esse mantengono un sentimento malinconico mentre altre tendono al sublime, sostituendo la pura funzionalità all’esperienza fenomenologica. Nell’arco di due decadi, con il suo lavoro Shawcross ha reso omaggio ad alcuni dei più grandi pionieri e analisti della storia, prendendo inoltre in considerazione nella sua ricerca figure o specifici momenti del passato. L’arte di Shawcross indossa una parvenza di razionalità al fine di nasconderne il cuore poetico. Essa ci interroga su cosa diamo per scontato, incoraggiandoci a guardare al di là di ciò che è materiale e ricordandoci quanto sia realmente limitata la nostra percezione.

Conrad Shawcross (Londra, UK, 1977) vive e lavora a Londra. È stato autore in tutto il mondo di numerose opere monumentali di commissione pubblica, tra cui Paradigm (2016) collocata all’esterno del Francis Crick Institute di Londra; The Optic Cloak (2016) a Greenwich, UK, alta 50 metri; Exploded Paradigm (2018) nell’atrio del Comcast Technology Center a Philadelphia, USA, alta 18 metri; Schism (2020) a Château La Coste in Provenza, Francia. Ha esposto in istituzioni internazionali tra cui: Palais de Tokyo, Parigi, Francia; Mori Art Museum, Tokyo, Giappone; the Museum of Old and New Art, Tasmania; Wadsworth Atheneum, Connecticut, USA; the National Gallery, Londra, UK; ARTMIA, Pechino, Cina; Château La Coste, Provenza, Francia. È stato eletto Royal Academician dalla Royal Academy of Arts nel 2013.

www.conradshawcross.com